
Due dati sono molto interessanti nel Terzo Polo a livello nazionale: la maggior quota di donne parlamentari rispetto a tutti gli altri gruppi (46,6%) e l’essere addirittura il primo partito fra gli elettori under 24 e molto forti anche nella fascia d’età fino ai 34 anni.
Donne e Giovani sono dunque importanti nell’area riformista, liberale e moderata che qui a Omegna vogliamo rappresentare col Progetto “Omegna, sul serio”.
Il nostro progetto è quello di portare questa novità anche qui ad Omegna: vogliamo rendere partecipi Donne e Giovani eguagliando e, perché no, superando il risultato nazionale
Per far questo abbiamo bisogno però che più Donne e più Giovani di questo nostro territorio facciano un passo avanti, un “click” sul pulsante “ci sono anch’io”.
A noi, team di lavoro di questo gruppo, il dovere di creare l’ambiente aperto e coerente con l’immagine nazionale che possa favorire questi passi avanti. Oggi lo facciamo con un’evidenza tangibile: la nostra prima iniziativa, un’iniziativa di sensibilizzazione che appunto si chiama “CLICK” affidata a Federico Demaldè e Maria Olivero.
Francesco Pesce – Omegna, sul serio – Coordinatore
“CLICK” (di Federico Demaldè)
Non mi riferisco al rumore che fa il mouse quando usiamo il computer, piuttosto al momento in cui, dopo essere rimasti a osservare da lontano una vicenda, una situazione o una serie di eventi, sentiamo che è arrivato il momento di diventarne parte attiva.
È quello che è successo a me qualche settimana fa mentre stavo guardando uno dei tanti dibattiti in un noto talk show. La scena: un urlatore contro una persona posata, un cazzaro (se lo definissi bugiardo non renderei affatto l’idea) contro un professore, un populista contro un pragmatico.
Mentre l’urlatore non lo conosco se non per cognome, il professore invece è stato mio docente all’Università di Bologna: siamo rimasti in contatto ed è “grazie a lui” che ho trovato lo stimolo per uscire dal guscio.
Prima di allora, infatti, non avevo mai partecipato alla vita politica di una comunità, piccola o grande che sia: ho sempre osservato i fatti da lontano, nella speranza che il decisore di turno adottasse soluzioni e provvedimenti per migliorare il benessere dei propri cittadini. Inutile dire come sono andate poi le cose.
Starmene seduto a guardare non mi bastava più: ho deciso di partecipare ai gazebo elettorali del Terzo Polo a Omegna, Gravellona e Verbania. È stata un’esperienza bella e stimolante: ho incontrato tante persone nuove, di ogni età, che mi hanno fatto capire quanto sia importante ESSERCI, per dare peso alle proprie idee, per confrontarsi, per progettare insieme un futuro diverso.
Un futuro fondato sulle competenze e sui valori, che abbia come protagoniste e protagonisti giovani donne e uomini che vogliono esserne parte integrante e determinante.
Per questo ho scritto queste poche righe: per dare il mio contributo e per parlare alle persone che, come me, non si sono sentite mai rappresentate da un sistema di partiti ideologizzato a cui si appartiene quasi come fosse la propria fede calcistica, perdendo di vista il dovere principale che è quello di ottenere risultati per la Comunità.
Mi auguro che in un prossimo futuro tante nuove persone si affaccino con me a questo modo di pensare (e fare) politica per la propria città: condividiamo le nostre idee per poter dire finalmente che contiamo anche noi!
C’è bisogno di questo, c’è bisogno di noi.
Federico Demaldè – Omegna, sul serio
“ESSERCI” (di Maria Olivero)
Il mio faro è Tina Anselmi, le sue parole "bisogna esserci" oggi sono più forti che mai.
Dobbiamo esserci. Insieme.
La partecipazione politica delle donne è prima di tutto un dovere e anche una pari opportunità.
Io sono artista, autrice, compositrice, musicista, la musica è il mio linguaggio, il mio lavoro e credo fortemente nel valore dell'arte e della cultura.
Ancor più in questi momenti così duri e complicati abbiamo bisogno di arte e di cultura. E abbiamo bisogno della partecipazione delle donne.
Questa comunità è forte su questo ed in particolare voglio ricordare il lavoro della Ministra Bonetti di questi ultimi anni, un grande lavoro, il fare bene, per le donne e per la società.
Maria Olivero – Omegna, sul serio


